Seat Ibiza

Seat Ibiza

Quella dell’Ibiza non è la semplice storia di un’utilitaria come le altre: per lunghi anni, i suoi successi e la sua immagine hanno coinciso quasi del tutto con quelli del marchio che la costruisce, la Seat. La piccola catalana, il cui primo esemplare data al 27 aprile del 1984, è diventata presto la più venduta di Casa, e oggi, a trent’anni dalla nascita, è ancora lei l’ambasciatrice più riconosciuta della Seat nel mondo.

Una spagnola dalla vocazione globale. Venduta in cinque milioni di unità, e prima nel suo segmento in Spagna a partire dal 2001, l’Ibiza ha segnato un’era, anche al di fuori dei confini nazionali. Lanciata al Salone di Parigi dell’84, nella sua prima incarnazione firmata Giugiaro e sviluppata con i contributi di Karmann (per la carrozzeria) e Porsche (per la meccanica), la citycar della Seat è stata venduta in oltre 75 Paesi, che in questi trent’anni hanno assorbito il 69% della produzione totale.

Sotto il segno della Volkswagen. La vita del modello, inoltre, ha coinciso quasi del tutto con l’era-Volkswagen della Casa. I tedeschi sono diventati azionisti di maggioranza della Seat nel 1986, e di lì a poco hanno dato la spinta definitiva per accentrare le funzioni produttive e amministrative della Casa a Martorell.

Martorell e Ibiza, destini incrociati. Nel periodo 1989-1991 la Seat ha completato il suo trasloco dal vecchio centro di Zona Franca all’area nell’entroterra di Barcellona che ancora oggi ne ospita il quartier generale. Di lì a un paio d’anni, Martorell era pronta per lavorare a pieno regime. E ancora una volta il destino della fabbrica s’è incrociato con quello dell’auto: il primo modello a nascere nella nuova sede produttiva fu l’Ibiza seconda serie, costruita a partire dal 1993.

La quarta serie verso il milione di esemplari. Il grande riscontro internazionale della nuova versione impresse l’impulso decisivo alla nascita di un vasto indotto nell’area, che oggi conta oltre venti aziende fornitrici, per un totale di circa 70.000 dipendenti. Attualmente, sulla Linea 1 di Martorell lavorano 1.600 addetti, che assemblano l’Ibiza a un ritmo di 700 unità al giorno, contribuendo a far girare un contatore già in vista delle sei cifre: dal 2008, la quarta serie della vettura è stata costruita in circa 925.000 pezzi.

Fonte: Quattroruote




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