Mercato Auto Europa. Italia: Cresce ad Aprile 2014 la quota di vendite del Noleggio Auto

Mercato Auto Europa. Italia: Cresce ad Aprile 2014 la quota di vendite del Noleggio Auto

Il mercato europeo fa segnare nel mese di aprile un confortante +4,6% a quota 1.089.226 unità, confermando così la tendenza al rialzo dei sette mesi precedenti. I volumi restano in ogni caso bassi, tanto che il totale mensile è uno dei più ridotti in assoluto se comparato allo stesso mese degli ultimi 11 anni. Secondo i dati Acea, il primo quadrimestre del 2014 si chiude così in crescita del 7,4%, con un totale di 4.336.013 veicoli. Osservando i risultati delle singole nazioni, è importante valutare lo stato di salute della Germania, che in aprile ha fatto registrare un calo del 3,6% (274.097 vetture) dopo cinque mesi in crescita e una quota di clienti privati del 38,2%. Il primo quadrimestre resta comunque in positivo (985.850 +2,9%). La Gran Bretagna continua invece la sua inarrestabile crescita (26 mesi consecutivi in attivo) con +8.2% in aprile (176.820 unità) e +12,5% sul primo quadrimestre (864.942 vetture).

L’Area del Mediterraneo. Torna in positivo anche la Francia, he conferma il trend di marzo ottenendo in aprile un +5,8% a quota 166.959 veicoli. Questo risultato ha portato in positivo anche l’intero quadrimestre, chiuso a +3,7% con 613.568 unità, con le vendite a privati che “pesano” per oltre il 50% del totale e la preponderante preferenza per i diesel, a quota 67,5% sul totale. Il programma di incentivi statali continua a sostenere la Spagna, che per l’ottavo mese consecutivo migliora il proprio dato con una crescita del 28,7% in aprile (80.174 unità) e del 16,2% sul quadrimestre (282.301 unità). Oltre all’aumento dei clienti privati, in Spagna è vero e proprio boom per il noleggio, crescito del 75,5%. L’Italia, come già riportato nell’analisi approfondita che abbiamo già pubblicato, è riuscita con 119.099 vetture vendute a registrare in aprile una crescita dell’ 1,94%, portando così il primo quadrimestre in attivo del 5,0% con 496.318 unità. Le vendite a privati scendono al di sotto del 60%, controbilanciate dalla crescita del noleggio fino al 26,3% del totale.

I costruttori. Grazie ai dati Acea è possibile valutare anche i risultati a livello europeo dei principali Costruttori, dove a dominare la scena è senza dubbio il Gruppo Volkswagen, che nel primo quatrimestre ha conquistato uno share del 24,8% del mercato. Aprile si è chiuso in crescita del 4,4% (1.089.226 unità) con tutti i brand in crescita escluso Volkswagen (-0,2%) e l’acuto di Skoda (+21,9%), mentre il quadrimestre è in positivo del 7,6% con valori positivi su tutti i fronti. Al secondo posto della classifica, con uno share nel quadrimestre dell’ 11,2%, troviamo il Gruppo PSA, che in aprile ha registrato una crescita del 5,2% (122.265 unità), valore che porta il quadrimestre a +7,1% (486.112 unità). A brevissima distanza si posiziona il Gruppo Renault, in forte crescita sia nel mese di aprile (+16,1% 107.651 unità) grazie all’exploit di Dacia (+33.388 +34,6%) che nel quadrimestre (411.186 +18,7%).

FCA al sesto posto. Ford occupa il quarto posto in Europa con 82.751 vetture consegnate in aprile (+9,1%) e 329.882 unità nel primo quadrimestre (+11,8%). General Motors è invece il primo gruppo a fornire un dato negativo mensile (75.054, -5,2%), che limita anche l’esito del quadrimestre (322.570 +2,1%) e consente di recuperare terreno al suo diretto inseguitore, il Gruppo FCA. Il dato mensile è pari a 68.163 (+1,8%) mentre quello quadrimestrale è di 268.082 veicoli (+2,6%), con una decisa alternanza tra i marchi: limitandoci ai dati mensili sono in positivo Fiat (+3,7%, 53.574 unità) e soprattutto Jeep (+50,8%, 2.420 unità), mentre perdono pesamentemente terreno Lancia/Chrysler (-18,4%, 6.155 vetture) e Alfa Romeo (5.217, -8,2%).

BMW davanti a Daimler. Scorrendo la classifica troviamo inoltre il Gruppo BMW, che mantiene sostanzialmente invariati gli equilibri ad aprile (64.208 +0,5) e nel quadrimestre (256.894 +2,4%), ma vede al suo interno un forte contrasto tra i dati positivi di BMW e quelli negativi di Mini, che nel quadrimestre ha perso il 9,8% (42.380 vetture). Lo storico avversario Daimler segue a ruota con 60.686 vetture consegnate in aprile (+0,5%) e 228.436 nel quadrimestre (+2,5%), dovendo controbilanciare la crescita di Mercedes-Benz (+4,2% nel quadrimestre) con il calo sensibile di Smart (-11,2%). il Gruppo Toyota chiude in positivo sia il mensile (43.158 +4,8%) che il quadrimestrale (183.723, +8,4%) con una decisa crescita di Lexus (+33,5% e 8.795 vetture totali nei primi quattro mesi).

Hyundai in lieve perdita. È in netta crescita, pur se con volumi relativamente ridotti, Nissan, che in aprile ha venduto 36.599 vetture (+22,1%) portando il totale quadrimestrale a quota 162.027 (+9,8%), in netto contrasto con il risultato di Hyundai: i coreani chiudono il mese in calo del 3,7% (34.025), portando a -1,4% il totale del quadrimestre (139.936 unità), mentre va meglio alla cugina Kia che totalizza 30.448 vetture in aprile (+2,8%) e 117.500 unità nei primi quattro mesi (+6,0%). Proseguendo nella classifica troviamo Volvo, rinvigorita dai risultati incoraggianti sia sul mese (19.452 e +11,3%) che nel quadrimestre (74.602, +10,8%), una tendenza condivisa anche da Suzuki (12.672, +7,6% mensile e 56.602, +17.7% quadrimestrale) e Mazda (11.820, +30,1% e 58.640, +30,7%, dato record tra tutti i costruttori europei). Aprile è stato molto positivo anche per il Gruppo Jaguar Land Rover (11.134, +27,7%), grazie alla crescita di Jaguar (1.863, +13,3%) ma soprattutto alla performance di Land Rover (9.271, +31,1%), valori che risollevano anche il dato quadrimestrale (52.526, +3,3%). Chiudono la classifica Honda 9.279, -8,4% mensile e 47.462, -6,4 sui primi quattro mesi) e Mitsubishi (7.424, +19,2% mensile e 25.568, +13% quadrimestrale). L.Cor.

Fonte: Quattroruote




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