La Nuova Toyota Prius

La Nuova Toyota Prius

La Toyota Prius la regina dell’ibrido, il doppio motore: termico più elettrico. Un’invenzione geniale dei nipponici, che continuano a mietere successi. Cambiare, anche di poco, un modello vincente è un’impresa (8,5 milioni di unità dal 1997!), ma i giap non temono le sfide, e così siamo arrivati alla quarta generazione Prius.

La Toyota Prius è la regina dell’ibrido, il doppio motore: termico più elettrico. Un’invenzione geniale dei nipponici, che continuano a mietere successi. Cambiare, anche di poco, un modello vincente è un’impresa (8,5 milioni di unità dal 1997!), ma i giap non temono le sfide, e così siamo arrivati alla quarta generazione Prius. Stilisticamente è splendida: nervosa sulle fiancate, spigolosa al punto giusto, con le superfici spezzate che danno dinamicità al veicolo. Intelligente l’idea di accorciare il muso e allungare il sedere: nel complesso è più filante. Un azzeccato connubio tra razionalità e forme futuristiche. Morale, coefficiente di penetrazione con cx di 0,24, e il bagagliaio è molto ampio: ben 457 litri con il ruotino che diventano 502 con il kit di riparazione. Non pare che il mezzo debba portare anche la batteria.
La novità più apprezzabile per il conducente è la posizione di guida: bassa, sportiva, quasi da macchina cattiva. Perché basta con questa storia che la Toyota Prius è una vettura che fa semplicemente risparmiare sul carburante; in realtà, specie ora, è divertente da guidare, fluida, con quello spunto splendido in accelerazione grazie al propulsore elettrico. Il pianale GA-C Platform, sviluppato sulla base della Toyota New Global Architecture (TNGA), ha permesso di abbassare il baricentro della Prius di 2 centimetri. Con dimensioni pressoché invariate: lunghezza di 4,54 metri, larghezza di 1,76 e altezza di 1,47, più un passo di 2,7 metri. Oltretutto, domini la strada, con una visibilità perfetta, specie agli incroci, dove l’ampio parabrezza ti consente di non dover allungare a dismisura il collo per vedere se arriva qualcuno.
Dentro, è fantascienza. La plancia è dominata da un display multi-funzione, con doppio schermo di 4,2 pollici. La sezione di destra fa visualizzare la velocità, il livello di carburante e altre informazioni, mentre sulla sinistra selezioni i contenuti preferiti dai comandi sul volante.
La potenza della nuova Toyota Prius scende da 136 a 122 CV. Numero che conta nulla. C’è un 1.8 benzina da 98 CV, E un motore elettrico in grado di erogare una potenza di 72 CV. A dire il vero, la senti molto più pronta ed efficiente di prima. Perché i giap lavorano sulla sostanza, non sull’apparenza. Senza parlare di quello sterzo, così lineare, preciso. Il cambio è L’E-CVT a variazione continua; scegli fra tre modalità di guida: Normal, ECO e Power.
Non entriamo nella diatriba dei consumi: è risaputo che un conto sono le prove in laboratorio, un altro quanto accade realmente in città e fuori. Oltretutto, in sola modalità elettrica, nei centri urbani, non consumi proprio nulla. Comunque, viaggiamo su 3 litri per 100 chilometri, un primato, un prodigio.
Il listino del nuovo parla di un prezzo base di 29.250 euro, sicché il canone di noleggio sarà più che abbordabile, pure in virtù della batteria, che ti farà risparmiare un’enormità in termini di carburante, consentendoti di viaggiare pulito, senza sporcare l’ambiente.

Fonte: fleet blog




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