La Nuova Peugeot 308 SW

La Nuova Peugeot 308 SW

LE TOUQUET (FRANCIA) - Che le crossover abbiano eroso pesantemente il mercato delle station wagon compatte è un dato di fatto. Ma è anche vero che quest’ultima categoria ha mantenuto uno «zoccolo duro» del 10% circa nel segmento C, che è una quota niente affatto disprezzabile.
Cercarsi reginetta
Senza contare che se tra le berline c’è la leadership morale e materiale quasi inattaccabile della Golf, tra le «giardinette» manca una figura altrettanto carismatica. Insomma, le condizioni per ritagliarsi uno spazio e un ruolo di prestigio ci sono, se si ha a disposizione un prodotto valido. La Peugeot 308 valida lo è di certo, come è anche attestato dalla conquista del titolo di Auto dell’Anno 2014. Tanto è vero che, a sei mesi dall’introduzione nel mercato, la berlina è già il terzo modello più venduto della categoria in Europa dopo - appunto - VW Golf e Audi A3.
Coda lunga
E se alla versione a cinque porte possono essere imputate solo una certa mancanza di personalità estetica e un’abitabilità posteriore un po’ ridotta, questi due gap vengono attenuati con la station wagon (più lunga di ben 33 cm), che ha una presenza scenica di maggiore impatto e un abitacolo più ospitale per chi sta dietro (il divano è stato arretrato di 3 cm). Oltre naturalmente a un grande bagagliaio - 610/1660 litri – reso molto sfruttabile dalla forma regolare, dal sistema di sblocco rapido dei sedili e da un complesso efficace di binari e ganci che aiutano a sistemare il carico. Per il resto restano le note caratteristiche già espresse dalla berlina: finiture molto consistenti, stile interno pulito e personale, posto guida inusuale (volante piccolo e strumentazione alta) e grande agilità dovuta al peso ridotto (- 140 kg rispetto alla versione precedente).
Motori Euro 6
Parallelamente all’arrivo della station, comunque, la gamma 308 vede anche l’introduzione sul mercato di due nuovi tre cilindri 1200 turbobenzina da 110 e 130 CV, di un 2 litri turbodiesel da 150 CV Euro 6, disponibile anche con cambio automatico, e da luglio, anche di un turbodiesel 1.6 BlueHDi da 120 CV, anch’esso Euro 6.
Il tre cilindri spinge
Il piccolo 1200 è sorprendente per le prestazioni ma anche per la maturità dell’erogazione, dal momento che ha la potenza di un buon 1400/1500 e una coppia massima da diesel sia per quanto riguarda l’entità che la disponibilità ai bassi regimi. Oltretutto è silenzioso e ha consumi ragionevolissimi: in una «ecoprova» documentata, condotta in condizioni ideali la Peugeot ha percorso 35 km con un litro di benzina, ma anche in condizioni reali è piacevolmente sobrio. Insomma, ha tutte le carte per distogliere un po’ di clientela dal diesel che, nel segmento, la fa sempre da padrone, con una penetrazione dell’84%.
La scelta del diesel
Per chi invece proprio non vorrà saperne di abbandonare il gasolio, il nuovo 1.6 Blue HDi rappresenta un ottima scelta per le caratteristiche di erogazione, potenza, consumi ed emissioni, visto che il filtro antiparticolato con additivo gli premette di dichiarare 85 g/km di CO2. Il lancio italiano della 308 SW avverrà il 9 giugno e i prezzi, superiori di 800 euro a quelli della berlina a parità di motore e allestimento, vanno da 19.300 a 28.550 euro, con le versioni più interessanti per il nostro mercato collocate intorno ai 26500 euro.

Fonte: Corriere Motori




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