il nuovo pacchetto auto del Governo per stimolare l’industria

il nuovo pacchetto auto del Governo per stimolare l’industria

Il “Pacchetto Auto” per ridare ossigeno al settore presentato dal Presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Daniele Capezzone; la ricerca sul car sharing illustrata da AlixPartners sul prossimo futuro della mobilità; la passione per le due e quattro ruote, testimoniata meglio di qualsiasi intervento dalla presenza in sala dall’unico esemplare al mondo della Lancia Astura del Museo Nicolis, collocata davanti al palco dei relatori. Queste sono solo alcuni degli spunti e delle provocazioni emerse dalla terza edizione di “Missione Mobilità”, l’evento promosso ieri da AMOER – Associazione per una Mobilità Equa e Responsabile, tenutosi lunedì alla nutrita presenza di media, e top manager della filiera della mobilità.
L’evento, oltre ad aver riaperto concretamente il dialogo tra la filiera delle due e quattro ruote e il mondo della politica, ne ha dato un senso, portando all’attenzione della filiera (che li ha condivisi alla unanimità) una serie di interventi per rivitalizzare il settore messi a punto dall’on. Capezzone.

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Momento clou della mattinata è stata la presentazione del “Pacchetto Auto” da parte di Daniele Capezzone, Presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati. Una proposta articolata in tre punti: tre anni di esenzione dal bollo per le auto nuove, abolizione dell’Ipt e innalzamento, dal 20% al 40%, della detraibilità delle auto aziendali, quelle che oggi, nonostante tutto, trainano la ripresa. Capezzone ha scelto l’assise di Missione Mobiltà per chiedere a tutti gli attori del settore automotive di aiutarlo nella definizione della proposta da portare avanti in tempi brevi, lontano dai tanti inutili “tavoli” (Capezzone li ha definiti “spiritici”) che fino a oggi sono stati organizzati sui problemi dell’automobile. Pierluigi Bonora ha quindi sollecitato le risposte dei responsabili della filiera dell’auto presenti.

Momento clou della mattinata è stata la presentazione del “Pacchetto Auto” da parte di Daniele Capezzone, Presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati. Una proposta articolata in tre punti: tre anni di esenzione dal bollo per le auto nuove, abolizione dell’Ipt e innalzamento, dal 20% al 40%, della detraibilità delle auto aziendali, quelle che oggi, nonostante tutto, trainano la ripresa. Capezzone ha scelto l’assise di Missione Mobilità per chiedere a tutti gli attori del settore automotive di aiutarlo nella definizione della proposta da portare avanti in tempi brevi, lontano dai tanti inutili “tavoli” (Capezzone li ha definiti “spiritici”) che fino a oggi sono stati organizzati sui problemi dell’automobile. Pierluigi Bonora ha quindi sollecitato le risposte dei responsabili della filiera dell’auto presenti.

L’ultima parte della giornata è stata dedicata alla presentazione di una ricerca di AlixPartners introdotta da Giacomo Mori, Managing Director, sul ” Car sharing: la nuova sfida della mobilità urbana”. Il car sharing è una realtà in forte sviluppo, in Usa e in Europa, soprattutto, e a testimoniarlo c’è il successo di car2go di Daimler (l’unico car sharing a “flusso libero”, come ha ricordato Gianni Martino, Country Manager del progetto) che, dopo le centinaia di smart messe a disposizione per muoversi a Milano, ha da poco lanciato la sua sfida a Roma. Quanto inciderà la diffusione dell’auto on demand, un servizio relativamente poco costoso e flessibile, in termini di mancate vendite di auto nuove? In Italia potrebbe valere circa 35mila unità in meno l’anno. “Ma è tutto da verificare”, ha commentato Gian Primo Quagliano, Presidente di Econometrica e Centro Studi Promotor,” il car sharing è complementare rispetto all’auto che si possiede e riguarda le grandi metropoli. Il fenomeno non è del resto nuovo, e la sua attuale diffusione è legata alla disponibilità di nuovi strumenti, come smartphone e tablet, che lo rendono più accessibile”.

“La giornata è stata indubbiamente un successo – il commento finale del Presidente di AMOER-Missione Mobilità, Pierluigi Bonora – perché siamo riusciti a portare al cospetto della filiera, grazie alla disponibilità e all’impegno dell’on. Capezzone, un documento programmatico capace di ridare ossigeno al mercato. Missione Mobilità, a questo punto, oltre ad aver creato i presupposti, invitando tutti gli interessati, affinché il piano Capezzone venisse condiviso, si è soprattutto impegnata a seguire passo dopo passo l’iter parlamentare con l’auspicio di una svolta rapida e positiva. Missione, per ora compiuta, dunque, ma con la consapevolezza che ci si trovi solo all’inizio di un nuovo percorso, ma questa volta concreto e condiviso pubblicamente dalle varie associazioni“.

Fonte: Linkedin




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